Google+ Massimo Caputi - Finanza e Mercato Immobiliare

lunedì 28 novembre 2016

Real estate, si riparte

Milano, 28 Novembre 2016 - Italia Oggi - Fine d'anno con il botto per il settore immobiliare. La ripresa del canale creditizio sta spingendo da mesi il mercato immobiliare a riprendersi: secondo quanto emerge dall'analisi del 3 Osservatorio Immobiliare 2016 di Nomisma, per l'intero 2016, l'attività transattiva registrerà una crescita nell'ordine del 12,3%. A trainare il mercato è in particolare il settore residenziale, cresciuto del 23,3% negli ultimi tre anni, mentre per l'insieme degli immobili d'impresa, l'aumento è stato più contenuto, nell'ordine del 13%. Alla base della crescita, spiega Nomisma, c'è la ripresa del canale creditizio: l'incidenza delle compravendite finanziate sul totale passa dal 44% del 2016 al 59,8% attuale. «Ad alimentare le ambizioni di rilancio è, in particolare, il ritorno di interesse della domanda per l'investimento immobiliare diretto che, nonostante la precarietà delle prospettive e le fragilità reddituali, nel nostro Paese rimane un pilastro dell'allocazione familiare,, dice Nomisma. Anche gli studi legali d'affari, come emerge dall'inchiesta condotta questa settimana da Affari Legali, registrano una ripresa del settore real estate. Prova ne sono alcune recenti operazioni messe a segno in queste settimane e che, per buona parte, riguardano il patrimonio immobiliare a Milano (le ultime operazioni, le più recenti, hanno viste impegnati Freshfields Bruckhaus Deringer nell'assistenza a Hines nell'acquisizione di una proprietà immobiliare a Milano in via Torino, e Dentons nell'assistenza a UniCredit nell'operazione di finanziamento a favore di Building Development, per l'acquisto di un immobile a Nogara - Vr). Segnali positivi da un settore strategico per il Paese.

venerdì 11 novembre 2016

Prelios - Servizi Immobiliari: Ricavi dei 9 mesi in aumento a 52 milioni

Prelios ha chiuso i primi 9 mesi dell'anno con un fatturato in crescita del 23% a 51,3 milioni. Il risultato netto è in rosso per 24,1 milioni, a fronte di una perdita di 16,6 milioni al 30 settembre 2015, a causa "principalmente" di componenti non ricorrenti, come la partecipazione alla piattaforma Focus Investments, che ha inciso per 13,3 milioni di euro.
Quanto all'intero esercizio Prelios conferma le stime sul risultato operativo della piattaforma di gestione dei servizi immobiliari (10/12 milioni di euro).