Google+ Massimo Caputi - Finanza e Mercato Immobiliare

giovedì 4 agosto 2016

PRELIOS +1,8% Rafforza il ruolo di service provider nei crediti deteriorati

Milano - Giovedi 4 Agosto 2016 - Prelios si mette in luce in Piazza affari con un rialzo dell'1,8% che porta le quotazioni a 0,0744 euro.

Il Sole24Ore di oggi riporta la notizia che il gruppo Prelios assisterà la Banca Popolare di Bari nell'attuazione della prima operazione in Italia di utilizzo delle garanzie statali (GACS) per la cartolarizzazione dei crediti deteriorati.
L'operazione, che riguarda circa 500-600 di crediti, avrà un rating tripla B, cioè investment grade, grazie al lavoro fatto Prelios Credit Servicing, soggetto che in concreto andrà concretamente a recuperare il credito deteriorato.

Un passo molto importante per Prelios che lo scorso marzo ha portato a termine la prima fase del processo di riposizionamento del Gruppo quale "pure management company" mediante la separazione della componente di business relativa agli Investimenti immobiliari da quella di servizi immobiliari e gestione dei crediti deteriorati.

Questo ha comportato un significativo miglioramento della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo.

Oggi Prelios è quindi concentrato nel settore dei servizi, in particolare dell'Alternative Asset Management, attraverso società operative indipendenti, e costituisce una primaria piattaforma di gestione e servizi immobiliari con un'offerta completa e integrata per la valorizzazione di portafogli di terzi.

lunedì 25 luglio 2016

Boom per il mercato immobiliare: nel primo trimestre del 2016 compravendite a +17,9%

Buone notizie anche riguardo i mutui, in crescita del 29,2% rispetto allo stesso periodo del 2015.

Milano - Lunedì 25 Luglio 2016 - Nel primo trimestre del 2016 il numero delle compravendite immobiliari è salito del 17,9% rispetto allo stesso periodo del 2015. 
Lo rende noto l'Istat. Prosegue inoltre l'andamento positivo di mutui e altre obbligazioni con ipoteca immobiliare, in crescita del 29,2%. La ripresa riguarda sia il comparto dell'abitativo (+18,6%), sia i trasferimenti di immobili a uso economico (+8%). 

Dati positivi soprattutto al Nordovest - A livello territoriale, l'aumento delle compravendite coinvolge tutte le aree del Paese ma è più accentuato nel Nordovest (+20,7%). 
Dati sotto la media nazionale, invece, nelle Isole (+16,5%), al Sud (+16,3%) e al Centro (+15,8%), senza differenze tra compravendite di abitazioni ed accessori e unità immobiliari ad uso economico. 

L'aumento è inoltre maggiore nelle città metropolitane (+19,1%) e più contenuto nei piccoli centri (+16,9%). Per quanto concerne i mutui, la ripresa, sempre secondo l'istituto di statistica, è più accentuata nelle Isole (+41,7%) che al Nordovest (+31,9%), al Sud (+30,7%) e al Centro (+28,3%). Le convenzioni notarili per mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare stipulati con banche o soggetti diversi dalle banche registrano un aumento maggiore nelle città metropolitane (+33,5%) rispetto ai piccoli centri (+26% contro +29,2% della media complessiva).